Category Archives: Imprese

liquidazione azienda studio godoli

In Liquidazione? Se ti comporti in questo modo potresti aggravare la tua situazione…

Se la tua società è sovraindebitata allora questo articolo ti potrebbe essere molto utile.

Mettiamo caso che la società non sia fallibile ma il liquidatore non stia mettendo in atte le procedure del caso. Quindi stai procedendo con una liquidazione ordinaria.

Voluntary Disclosure 2018 Studio Godoli

Voluntary Discolsure: cosa accadrà nel 2018?

È stato uno dei temi caldi del 2017.

La Voluntary Disclosure è la procedura che permette di regolarizzare i capitali esteri da parte delle imprese. Presente nella precedente Legge di Bilancio 2017, ha permesso a molto attività di poter regolarizzare le somme di denaro presenti all’estero.

crisi azienda studio godoli

Aria di crisi? Lo puoi dire solo se…

Stato di crisi.

Si tratta della definizione che indica la probabilità di futura insolvenza. In parole povere, il momento che potrebbe precedere il fallimento dell’impresa.

IRI 2018 Studio Godoli

IRI: cos’è e come funziona

L’IRI è stata rinviata al 1° gennaio 2018.

Se non lo sai, l’IRI è l’imposta sul reddito d’impresa.

Viene applicata alle imprese individuali e alle società di persone poste in contabilità ordinaria.

La Legge di Bilancio 2018, tra le diverse novità, ha stabilito il rinvio dell’IRI a partire dal 1° gennaio 2018.

liquidazione e liquidatore studio godoli

Il liquidatore ti nega l’accesso ai documenti? Puoi revocarlo!

Hai una liquidazione in corso.

Sono momenti critici, densi di tensione nei quali ogni mossa è importante.

In questi momenti delicati è normale che tu voglia essere informato su tutto ciò che accade.

Come ad esempio prendere visione dei documenti di liquidazione.

Ma stai lavorando con un liquidatore. Magari anche molto preciso e minuzioso. Uno di quelli che controlla tutto e tutti.

Come è lecito che sia, in qualità di socio unico desideri accedere alla documentazione della liquidazione.

fatture corrispettivi studio godoli

FAQ: Fatture e corrispettivi. Ecco tutto ciò che devi conoscere

L’Agenzia delle Entrate ha sciolto alcuni dubbi in tema di comunicazione dei dati sulle fatture emesse e ricevute che riguardano realtà come le agenzie di viaggio e turismo, gli acquisti intracomunitari per le Pubbliche Amministrazioni e le fatture relative ad aziende situate in territori esteri.

esdebitazione studio godoli

Esdebitazione: che cos’è e come usufruirne

Non tutti sanno che esiste una pratica che permette di liberarsi dai debiti in caso di fallimento.

Più precisamente, stiamo parlando della ESDEBITAZIONE.

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Violazione del diritto d’immagine: tutto ciò che devi sapere

Se la tua azienda è stata inserita in maniera erronea nella centrale dei rischi di Assilea ha diritto ad un risarcimento del danno non patrimoniale, per lesione del diritto d’immagine.

Questo è ciò che sancisce la Corte di Cassazione, con la sentenza numero 16659 del 2017. In questo caso, un’azienda inserita in maniera erronea nella lista dei debitori inadempienti ha richiesto il risarcimento per danni non patrimoniali per aver subito una lesione al diritto d’immagine.

Come conseguenza, la Corte ha accolto il ricorso dell’azienda e condannato la società (in questo caso un ente finanziario) che ha registrato i mancati pagamenti a dover risarcire il danno provocato all’azienda, a seguito dell’effettiva percepibilità negativa dei terzi (in questo caso, l’ente finanziario).

Dunque, per un’azienda esiste ed è risarcibile la violazione al diritto d’immagine e alla reputazione sociale.

Questi diritti rientrano tra i diritti della personalità che sono riconosciuti dalla Carta Costituzionale anche per soggetti giuridici ed enti collettivi.

Danno non patrimoniale

In questo caso è necessario distinguere tra due tipologie di danno:

danno evento: lesione di una situazione giuridica provocata da un soggetto diverso dal titolare. Situazione che è protetta dall’ordinamento.

danno conseguenza: insieme di tutte le conseguenze pregiudizievoli causate dalla lesione dovuta alla situazione giuridica.

Nel caso del danno conseguenza, quest’ultimo deve essere allegato e provato ai fini risarcitori anche attraverso delle presunzioni. Nel caso preso in questione, ad esempio, la Corte ha rilevato degli effetti pregiudizievoli di tipo non patrimoniale, condotti da parte dell’ente finanziario. In questo modo è stato possibile avvallare il risarcimento per violazione al diritto d’immagine.

Eri a conoscenza delle lesioni al diritto d’immagine?

Se vuoi saperne di più, o se pensi di essere in una situazione simile, affidati a dei professionisti. Studio Godoli è al tuo fianco. Scopri cosa possiamo fare per te qui.

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Dott. Luciano Leonello Godoli

Specializzato nei rapporti internazionali, consulenze finanziarie e stragiudiziale

 

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Assegnazione agevolata: ecco quando ne puoi usufruire

 

Se sei una società in contabilità semplificata e rispondi ai requisiti normativi necessari, devi sapere che l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.100 (27/07/2017) ha dichiarato che puoi beneficiare dell’assegnazione agevolata dell’immobile ai soci non essendo prevista un’esclusione legata all’assegnazione dei beni che non richieda l’annullamento delle riserve.

L’assegnazione dei beni ai soci comporta la necessità di annullare riserve contabili (di utili e/o di capitale) in misura pari al valore contabile attribuito al bene in sede di assegnazione. Tale valore può essere pari, superiore o inferiore al suo precedente valore netto contabile. Ne deriva che è possibile fruire della disciplina agevolativa in esame solo se vi siano riserve disponibili di utili e/o di capitale almeno pari al valore contabile attribuito al bene in sede di assegnazione”. Lo specifica l’Agenzia delle Entrate nel documento del 16 settembre 2016 n. 37.

L’obiettivo di questa istanza è stato quello di effettuare una valutazione sull’effettiva fruizione della disciplina agevolata solo nel caso in cui ci siano riserve disponibili di utili o capitali di almeno pari valore a quello attribuito al bene in oggetto. In particolare, ciò riguarda il corretto comportamento contabile della società che deve essere in una condizione di annullamento delle riserve in bilancio.

Nel caso invece in cui l’assegnazione dei beni non richieda l’annullamento delle riserve questa considerazione non viene applicata.

La tua attività è una società a contabilità semplificata?

Sei interessato al tema dell’assegnazione dei beni? Se vuoi saperne di più o se intendi procedere con l’assegnazione, Studio Godoli è al tuo fianco per trovare la soluzione più efficace per te.

federica godoli

 

Dott.ssa Federica Godoli

 

 

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Voluntary Disclosure: prorogato il termine ultimo per la domanda

Anche la Voluntary Disclosure è prevista nella legge di bilancio 2017.

Il 21 luglio 2017 l’Agenzia delle Entrate ha emesso nuovi chiarimenti in relazioni alla Voluntary Disclosure. Nella pratica si tratta della circolare n.21/E con la quale l’Agenzia definisce tutte le novità che sono state introdotte dal decreto legge n. 50/2017 in relazione alla collaborazione volontaria.

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