Esdebitazione: che cos’è e come usufruirne

esdebitazione studio godoli

Non tutti sanno che esiste una pratica che permette di liberarsi dai debiti in caso di fallimento.

Più precisamente, stiamo parlando della ESDEBITAZIONE.

Esdebitazione= beneficio della liberazione dei debiti non onorati al termine della procedura fallimentare.

Si tratta di una procedura rivolta a tutti i soggetti sovra indebitati che non possono incorrere alle procedure concorsuali previste dalla Legge Fallimentare.

L’esdebitazione è stata introdotta nel nostro ordinamento con la Legge n.3/2012, modificata dal Decreto Legge n.179/2012 e poi convertita in Legge con la L. n.221/12.

Quando è valida l’esdebitazione?

Nel caso in cui siano assenti cause di esclusione o inefficacia (art.14-terdecies, Legge 3/2012) e siano rispettate le condizioni applicative del caso. Inoltre, è necessaria anche una valutazione discrezionale preventiva condotta dall’organo giudiziario.

Entro un anno dalla conclusione del procedimento di liquidazione del patrimonio del debitore, la persona fisica può chiedere la liberazione dalle passività nei confronti dei creditori. Tutto si annulla in caso di fallimento. Si tratta appunto di esdebitazione.

A questo punto, con esito positivo, il Tribunale assume il provvedimento di esdebitazione per la persona fisica che ne faccia richiesta.

Quali sono le conseguenze dell’esdebitazione?

L’articolo 14-terdecies (L. 3/2012) non prevede l’esdebitazione soltanto nel caso di eccedenza rispetto alla somma della liquidazione dei creditori concorrenti di pari grado. Si ritiene dunque invocabile l’estensione analogica del principio.

Devi sapere inoltre che l’esdebitamento non fa salvi i diritti dei creditori verso gli eventuali coobligati, fideiussori e garanti del debitore.

esdebitazione studio maurizio godoli

L’esdebitazione è sempre efficace?

Solo in un caso non lo è: quello relativo ai creditori aventi titolo o causa posteriore all’ammissione del debitore alla liquidazione. In questo caso la procedura è valida soltanto per i creditori concorsuali. Tuttavia, in caso di chiusura della pratica, i creditori posteriori possono avere nuovamente il pieno diritto di agire.

E se avessi subito l’esdebitazione?

In questo caso puoi proporre un reclamo di fronte al Tribunale (secondo l’articolo 739 c.p.c.). Ricorda che nel Collegio non potrà far parte lo stesso giudice che ha emesso il decreto di esdebitamento (articolo 14-terdecies, comma 6 della Legge 3/2012).

Inoltre, il provvedimento di esdebitazione è revocabile in qualsiasi momento. Questo può avvenire su decisione dei creditori oppure nel caso di comportamenti fraudolenti.

Se vuoi saperne di più sull’esdebitazione, affidati a chi conosce da anni questo mestiere. In Studio Godoli troverai professionisti capaci di fare chiarezza sulla tua situazione e trovare una soluzione. La tua soluzione.

godoli

 

Dott. Luciano Leonello Godoli

Specializzato nei rapporti internazionali, consulenze finanziarie e stragiudiziale

 

Lascia un commento

Desideri maggiori informazioni?

Dichiaro di aver letto l'informativa ed acconsento al trattamento dei dati ai sensi del D.lgs. n. 196/2003
Desidero essere contattato