Regime di cassa: occhio alle nuove norme!

regime di cassa studio godoli

I soggetti che nel corso del 2016 hanno scelto il regime di contabilità ordinaria potranno, dal 1 gennaio 2017, revocare questa scelta e accedere al regime di cassa. Chi volesse continuare ad applicare il regime di contabilità ordinaria, non dovrà effettuare alcuna operazione e la procedura sarà tacitamente rinnovata.

Questo è quanto confermato dalla circolare n.11 dell’Agenzia delle Entrate, che ha analizzato il nuovo regime di cassa delle imprese minori e definito l’utilizzo del criterio per determinare il reddito. Viene inoltre applicato l’art. 9 del DL. 69/89 e del DM 2 maggio 1989, dal momento che queste disposizioni sono compatibili con la nuova disciplina. Infine, per tutti coloro che possono applicare naturalmente il regime semplificato, il regime ordinario ha ora durata triennale e non più annuale come in precedenza.

Le novità

Registri IVA integrati:

– i componenti positivi e negativi che concorrono alla determinazione del reddito per criterio di cassa devono essere registrati entro 60gg;

– i componenti che non concorrono alla determinazione del reddito per criterio di cassa devono essere annotati nei registri IVA entro i termini previsti della dichiarazione dei redditi.
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Relativamente ai registri IVA integrati e pagamenti/incassi, i singoli incassi e pagamenti devono essere annotati cronologicamente oppure rilevati (con riferimenti alle fatture) al termine di ciascun periodo d’imposta. In questo periodo è necessario annotare separatamente tutti i ricavi e i costi, con documenti di riferimento.

Le nuove disposizioni poi forniscono chiarimenti relativi agli obblighi contabili previsti dall’articolo 18, DPR 600/73. È stata poi confermata l’impostazione anticipata dal Telefisco 2017 e poi ripresa dalla circolare n.8/2017, definendo così un regime “misto” di cassa-competenza.

Quindi si tratta di derogare al criterio della competenza per tutti i ricavi percepiti e le spese che sono state sostenute, mantenendo l’applicazione del principio di competenza rispetto ai componenti reddituali definiti dall’articolo 66 del TIUR.

Per la tua azienda è fondamentale rimanere al passo con la normativa vigente: in caso contrario è facile rimanere intrappolati da cavilli burocratici che possono diventare infiniti. Affidati a chi questo mondo lo conosce e lo vive ogni giorno. Studio Godoli è pronto a fornire supporto alla tua azienda. Ora.

Se vuoi saperne di più, collegati a questo link.

 


federica godoli

Dott.ssa Federica Godoli

 

 

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